Referendum 2026: opzione di voto in Italia per i residenti all’estero (AIRE)

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Referendum 2026: opzione di voto in Italia per i residenti all'estero (AIRE).

Data:

18 Gennaio 2026

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Con Decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 marzo 2026 la data per il referendum confermativo della legge costituzionale.

Gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza ai sensi della legge № 459 del 27 dicembre 2001 e del relativo regolamento di attuazione approvato con il D.P.R. № 104 del 2 aprile 2003.

La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare entro il 10º giorno successivo all'indizione del referendum, e cioè entro sabato 24 gennaio 2026, utilizzando il modello in allegato.

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore, e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Il Ministero degli Affari Esteri, in osservanza a quanto prescritto dalla normativa vigente, ricorda che è cura degli elettori verificare il ricevimento della comunicazione di opzione in tempo utile da parte del proprio Ufficio Consolare.

L’opzione è valida solo per una consultazione elettorale. Conseguentemente, la scelta di votare in Italia eventualmente espressa in occasione di precedenti consultazioni non ha efficacia.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

 


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Ultimo aggiornamento: 20/01/2026, 11:00