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MESSAGGI DEL SINDACO

AVVISO ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI

 

AGEVOLAZIONI SOCIALI 

 

C o m u n e   d i   C e r i s a n o

 

(Provincia di  Cosenza)

 

 

 

 

ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI

 

 

 

 

L’Assessore alle Politiche Sociali

 

AVVISA

 

 

 

BONUS SOCIALE ELETTRICO ANNO 2017

 

Chi ha diritto al bonus luce 2017 requisiti: è il bonus sociale per la fornitura elettrica dei clienti domestici che può essere richiesto dalle famiglie con un basso reddito o per disagio fisico. 

  • Chi ha diritto al bonus luce 2017 per ISEE basso? Tutti i clienti domestici, per cui le famiglie e non le imprese, professionisti, ditte individuali o società ecc, che hanno: 
    • 1)  installato nella propria abitazione di residenza un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone residenti; 
    • 2) che hanno una certificazione ISEE fino a 8.107,5 euro o a 20.000 se con più di 3 figli a carico. 
  • Chi ha diritto al bonus luce per disagio fisico? Tutti i clienti domestici che hanno in casa una persona affetta da una grave forma di malattia che costringe all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona malata. In questo caso, la famiglia deve, essere in possesso della relativo documentazione rilasciata dalla ASL, ossi, di un certificato sanitario che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipi, l'indirizzo presso il quale è installata e la data di installazione ed inizio all'uso da parte del cittadino. Entrambi i bonus luce, sono cumulabili allorché ricorrano i rispettivi requisiti di ammissione al beneficio.

 

 

 

PREMIO MATERNITA’ ANNO 2017

Bonus famiglia 2017: bonus bebè carta SIA assegni familiari maternità

Bonus Famiglia 2017 bonus bebè carta SIA social card assegni familiari assegno maternità Stato Comune, aiuti agevolazioni sconti bollette riduzioni tariffe

 

 

Bonus mamme domani da 800 euro, voucher baby sitter e buono nido da 1000 euro:

 Tra le misure contenute nella legge di Stabilità 2017 ecco i nuovi bonus famiglia 2017:

  • Bonus mamme domani 2017: premio da 800 euro una tantum, per le donne al settimo mese di gravidanza;
  • Voucher baby sitter 2017: da 600 euro al mese per pgare la baby sitter nel caso in cui la neo mamma torni subito a lavoro;
  • Buono nido 2017: voucher da 1000 euro per pagare la retta dell'asilo nido.

 

Bonus mamma domani 2017: cos’è e come funziona?

Il bonus mamma domani 2017, è una nuova agevolazione che il Governo Renzi ora Gentiloni, ha voluto inserire nel testo della Legge di Bilancio 2017 come misura atta a sostenere il reddito delle donne in gravidanza che devono sostenere ingenti costi sia dal punto di vista diagnostico che di prodotti per la prima infanzia.

Nella Legge di Bilancio 2017, il pacchetto riservato alle mamme domani e al voucher asilo nido e baby sitter, è di 600 milioni di euro ed oltre al nuovo bonus mamma domani inps, prevede anche la riconferma del bonus baby-sitter pari a 600 euro al mese da richiedere al posto del congedo facoltativo, bonus bebè 2017 di 960 euro l'anno per i primi tre anni di vita e nuovo buono nido 2017 da 1000 euro l'anno per 3 anni per aiutare le famiglie a pagare il costo della retta degli asili nido pubblici e privati. Il bonus donne incinte 2017 o bonus mamma domani 2017 è indipendente dal reddito della futura mamma.

 

Bonus mamme domani Inps 2017: modulo domanda

Come tutti i bonus famiglia, che vanno dal bonus bebè ai voucher baby sitter, anche il bonus mamme domani devono essere richiesti all’Inps per via telematica.

Per conoscere le modalità su come presentare la domanda bonus mamme domani Inps 2017, si deve però attendere l’approvazione definitiva del testo della legge di Stabilità, l’emanazione del decreto attrattivo e la circolare INPS che ne spieghi i requisiti e le eventuali condizioni di reddito ISEE, per accedere al nuovo beneficio.

La domanda bonus donne incinte 2017 va presentata all'Inps, SOLO al compimento del 7° mese di gravidanza.

 

Bonus mamme: bonus bebè buono nido da 1000 euro, baby sitter:

 

I 600 milioni di euro destinate dalla Legge di Stabilità 2017agli aiuti famiglie 2017, riguardano:

  • Riforma Irpef: con nuovi scaglioni di reddito e aliquote, che tengano conto del “fattore famiglia”.
  • Bonus bebè 2017 e non per 5 anni come si era ipotizzato prima;
  • Bonus voucher baby sitter 2017;
  • Bonus nido 2017: ossia, voucher da 1000 euro per sostenere le famiglie nel costo dell’asilo nido pubblico e privato;
  • Aumento del Fondo per il diritto allo studio;
  • No tax area per i redditi bassi sotto i 13 mila euro, che significa esenzione dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti e famiglie con basso reddito Isee;
  • Borse di studio per gli studenti più meritevoli.
  • Bonus 18enni 2017;
  • Bonus neo diplomati 2017, ossia, il bonus occupazione per i datori di lavoro che assumono neo diplomati degli istituti tecnici;
  • Nuovo bonus famiglia 2017 con almeno 2 figli.

 

Aiuti alle famiglie: Bonus bebè 2017 Inps

 

Tra gli aiuti INPS 2017Bonus bebe, che è un’agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un nuovo figlio o che adottano, o prendono in affido, un minore, entro il 31 dicembre 2017.

A chi spetta il bonus bebè Inps? Possono fare richiesta del bonus bebè le Cittadine Italiane, le Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea e le Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno

Quanto spetta di bonus bebè? Per le famiglie che hanno un reddito ISEE entro i 25.000 euro annui, il contributo economico è pari a 80 euro a mese mentre per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro al mese.

Durata bonus bebè: il bonus spetta dal giorno della nascita del bambino, o dal sua entrata in famiglia in caso di adozione o affidamento, fino a 3 anni. 

Inps modulo domanda bonus bebè: le famiglie interessate, per richiedere l’assegno natalità INPS, devono presentare la domanda bonus bebè INPS, tramite l’apposita procedura online dell’Istituto, qualora siano in possesso del PIN INPS dispositivo, oppure, chiamando il numero verde INPS, o rivolgendosi a Patronati e CAF che si occuperanno per voi, di inviare la domanda all’INPS.

Bonus bebè 2017 novità: cosa cambia? Il progetto della ministra Lorenzin, nel caso in cui si trovassero le giuste coperture con la prossima legge di stabilità 2017, è di rinnovare il bonus bebè raddoppiando gli importi ed estendendo la durata fino a 5 anni di età del bambino, per far fronte al crollo demografico.

Il nuovo progetto bonus bebè 2017, pertanto è quello di aumentare la durata dell’agevolazione fino a 5 anni di età del bambino, o della sua entrata in famiglia, e di aumentare il contributo economico in:

  • 160 euro per il primo figlio e 240€ per il secondo figlio: in caso di ISEE pari o inferiore a 25 mila euro;
  • 320 euro per il primo figlio e 400€ per il secondo figlio: per chi ha un limite di reddito ISEE pari a 7 mila euro.

 

Aiuti INPS Carta SIA 2017: modulo nuova social card

 

La Carta SIA 2017, è la nuova social card SIA che parte il 2 settembre 2016.

Da tale data, infatti, le famiglie in possesso dei requisiti, possono iniziare a presentare la domanda al Comune di residenza, e ottenere la nuova Carta Acquisiti da utilizzare per acquistare beni e servizi presso i negozi convenzionati, pagare le bollette di gas e luce in Posta etc.

Per richiedere la carta SIA, occorre compilare e consegnare l’apposito modulo domanda carta SIA al comune, attendere le verifiche incrociate di INPS e Comune, e verificare il punteggio attribuito in base alla propria situazione reddituale, economica e lavorativa.

Carta SIA requisiti:

Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni; 

Presenza di un minore, un disabile o una donna in gravidanza all'interno del nucleo familiare;

Non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda;

Non possedere auto superiori a 1.300 cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda; 

Limite reddito ISEE carta SIA 3000 euro;

Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese;

Nessun componente della famiglia beneficiaria, deve percepire indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la NASPI o ASDI.

Come si richiede la carta Sia? La nuova social card, può essere richiesta a partire dal 2 settembre di quest'anno, presentando il modulo domanda Carta SIA.

  • Social card per disoccupati 2017: nuclei familiari a basso reddito ISEE con almeno un componente senza occupazione e un minore. Questa è la nuova Carta SIA 2017. 
  • Carta Acquisti ordinaria MEF: è la social card ordinaria riservata ai maggiori di 65 anni e ai minori di 3 anni con determinati requisiti.
  • Grazie alla carta acquisiti 2017, le persone beneficiarie, possono utilizzare il contributo di 40 euro al mese, 80 euro a bimestre, per acquistare la spesa alimentare, sanitaria, pagare le bollette di luce e gas. La Carta vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi di 80 euro.

 

Aiuti famiglie assegni familiari 2017 e ANF, assegno per nucleo familiare

Assegni familiari 2017 INPS: sono un contributo economico riconosciuto alle famiglie di coltivatori diretti, mezzadri, pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e piccoli coltivatori.

Quanto spetta al mese di assegni familiari 2017 INPS?

Euro 8,18 mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;

Euro 10,21 mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;

Euro 1,21 mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

ANF 2017, Assegno per nucleo familiare: Gli ANF 2017, sono una prestazione a sostegno del reddito, riservata a dipendenti e assimilati, e pensionati, qualora in possesso di determinati requisiti di reddito, composizione del nucleo familiare etc.

Gli assegni per nucleo familiare 2017, consistono quindi nell’erogazione da parte dell’INPS, di assegni mensili alle famiglie con un reddito complessivo al di sotto delle fasce predeterminate per Legge ed indicate nelle tabelle importi ANF INPS, pubblicate annualmente dall'INPS.

 

Assegno di maternità 2017 Stato:

Tra i gli aiuti alle famiglie 2017, troviamo anche l'assegno maternità dello Stato, un'agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi.

Il requisito fondamentale per avere diritto all'assegno, è di essere residenti in Italia ed essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno CE e di:

  • Mamme lavoratrici: 3 mesi di contributi per maternità, nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti alla data del parto o all'ingresso in familgia del minore adottato o affidato;
  • Mamme licenziate o dimesse: 3 mesi di contribuzione maternità versata nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti la data del parto o di ingresso in famiglia;
  • Mamma lavoratrice in disoccupazione NASPI, mobilità o in cassa integrazione: l'assegno di maternità spetta solo se, tra l’ultimo giorno della prestazione economica fruita e la data del parto,  ingresso in famiglia del minore, non siano trascorsi più di 9 mesi.
  • Mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall'ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio.

Assegno di maternità importo e durata: l'importo dell'assegno viene rivalutato annualmente dall'INPS, per quest'anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi.

Come presentare la domanda.

Domanda assegno maternità Stato: va presentata all'INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

 

Assegno maternità Comune 2017:

Per le donne non lavoratrici in gravidanza, c'è invece il cd. Assegno di maternità Comune 2017, è un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe. 

La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall'entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido.

A chi spetta l'assegno? L'assegno maternità a carico del Comune, spetta alle madri disoccupate e casalinghe che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inoltre, per avere diritto all'assegno maternità dei Comuni, la mamma deve avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro, non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

Durata e importo: l'importo assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

 

Esenzione canone RAI 2017:

A chi spetta l'esenzione canone RAI 2017? Il nuovo meccanismo di riscossione canone tv, è entrato in vigore nel 2016 ma entrerà a regime nel 2017.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, sulla bolletta luce, vedremo addebitate 10 euro al mese, per cui 20 euro a bimestre, per il canone RAI 2017.

Per richiedere l’esenzione dal pagamento, per chi ha più di 75 anni ed ha un reddito fino a 6.714,00 euro, soglia che con molta probabilità verrà aumenta a 8.000  euro già dal 2017, per chi non possiede un apparecchio televisivo in casa, o ha più utenze elettriche intestate, deve inviare specifica richiesta: esenzione canone RAI.

Per maggiori informazioni vedi disdetta canone Rai 2017 Agenzia delle Entrate.

 

 

Bonus famiglia 2017 aiuti a chi ha un basso reddito: riduzioni e sconti bolletta

Gli sconti bolletta che spettano come bonus famiglie a basso reddito nel corso del 2017 sono:

Bonus luce e gas 2017: è uno sconto in bolletta energia elettrica e/o gas che spetta alle famiglie che possiedono determinati requisiti ISEE e condizioni.

Come richiederli? Il bonus luce e gas 2017, può essere richiesto dalle famiglie interessate, rivolgendosi ai CAF e Patronati e al Comune di residenza che gratuitamente, provvederanno ad inviare al distributore di luce e/o gas, la domanda per fruire del bonus.

I requisiti per accedere ai bonus luce e gas, pubblicati sul sito delll'AEEG, sono per il GAS: avere un reddito ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro, non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. Anche per la luce, dal 1° gennaio 2017, è in vigore la nuova soglia ISEE pari a 8.107,5 euro e l'aumento dello sconto al 30%, per maggiori info leggi, bonus elettrico 2017 Isee e sconto.

 

 

Chi ha diritto al bonus gas 2017? Hanno diritto a presentare la domanda del bonus sociale tutti i clienti domestici che hanno intestata una fornitura di gas naturale nella casa di residenza, che siano in possesso dei seguenti requisiti: ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro euro che sale a 20 mila euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico e contatore gas non superiore a G6.

Inoltre, va detto che il bonus sociale è riconosciuto solo a quelle utenze fornite da gas metano naturale distribuito dalla rete anche se in impianti condominiali, per cui, non si ha diritto allo sconto in bolletta se la fornitura è a gas in bombola o a GPL. Nel caso in cui, il cliente domestico che utilizza l'impianto condominiale, non abbia un contratto diretto con la società venditrice di gas, il bonus sociale può essere inviato tramite bonifico domiciliato di Poste Italiane.

 

Bonus luce e gas 2017: importi, durata e moduli domanda:

Bonus gas e luce importi: ogni anno, l'Autorità per l'energia energia elettrica il gas e il sistema idrico, AEEG, provvede entro il 31 dicembre di ogni anno ad aggiornare gli sconti in bolletta annuali che spettano alle famiglie beneficiare. Pertanto per sapere quali saranno i nuovi importi 2017 bonus luce e gas, occorrerà attendere il comunicato dell'AEEG. 

Dal 1° gennaio 2017, per effetto del decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, è stato deciso l'aumento sconto bonus elettrico 2017 che passa dal 20 al 30% l’importo medio annuo del bonus al quale possono accedere i cittadini in situazione di disagio economico.

Quanto dura il bonus? Sia il bonus luce che il bonus gas hanno una durata di 12 mesi, rinnovabili con apposita richiesta presso il CAF.

 

 

 

 

Come si richiede il bonus? Le famiglie per effettuare la richiesta per il riconoscimento della riduzione in bolletta, devono presentare la domanda allegando la documentazione richiesta, ovvero, certificazione ISEE , certificato ASL se si richiede il bonus elettrico per disagio fisico, ed il modulo domanda bonus gas e modulo domanda bonus luce.

 

 

 

Riduzione 50% canone telefono Telecom: è un aiuto famiglie a basso reddito che spetta solo se il reddito familiare è pari a 6.713,94 euro, se vi è una persona titolare di pensione di invalidità civile o di assegno sociale, oppure, con più di 75 anni o se il capo famiglia è disoccupato.

 

Bonus libri 2017

Il bonus libri 2017, è l’agevolazione che spetta alle famiglie per acquistare libri scolastici  che frequentano la scuola dell’obbligo.

La misura del bonus e le modalità di concessione ed erogazione del contributo, spettano ai comuni, che con specifica delibera, fissano i requisiti e il limite di reddito ISEE famiglie per accedere al beneficio.

 

Assegno nucleo familiare 2017 Tabella importo e limite reddito ISEE

Assegno nucleo familiare 2017 ANF importo mensile e limite reddito ISEE famiglie, quanto e a chi spettano gli assegni famigliari e come fare domanda INPS?

 

Assegno nucleo familiare 2017 Tabella importo mensile, è la somma di denaro erogata dall’ìINPS, previa apposita domanda di autorizzazione al rilascio degli ANF a lavoratori e pensionati, al fine si sostenere il reddito delle famiglie che rientrano in specifici limiti reddituali.

Vediamo quindi quali sono le nuove tabelle ANF 2016/2017 importi e limiti di reddito ISEE, da poco pubblicate sul sito ufficiale INPS e valide fino al 31 dicembre 2016.

 

Assegno nucleo familiare 2017 cosa sono?

Assegno nucleo familiare 2017 cosa sono? Sono un’agevolazione volta a sostenere il reddito dei nuclei familiari composti da più persone, che hanno redditi inferiori ai limiti stabiliti, rivalutati ogni anno, dalla legge.

 

 

 

 

 

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AVVISO ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI

 

AGEVOLAZIONI SOCIALI 

 

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L’Assessore alle Politiche Sociali

 

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BONUS SOCIALE ELETTRICO ANNO 2017

 

Chi ha diritto al bonus luce 2017 requisiti: è il bonus sociale per la fornitura elettrica dei clienti domestici che può essere richiesto dalle famiglie con un basso reddito o per disagio fisico. 

  • Chi ha diritto al bonus luce 2017 per ISEE basso? Tutti i clienti domestici, per cui le famiglie e non le imprese, professionisti, ditte individuali o società ecc, che hanno: 
    • 1)  installato nella propria abitazione di residenza un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone residenti; 
    • 2) che hanno una certificazione ISEE fino a 8.107,5 euro o a 20.000 se con più di 3 figli a carico. 
  • Chi ha diritto al bonus luce per disagio fisico? Tutti i clienti domestici che hanno in casa una persona affetta da una grave forma di malattia che costringe all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona malata. In questo caso, la famiglia deve, essere in possesso della relativo documentazione rilasciata dalla ASL, ossi, di un certificato sanitario che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipi, l'indirizzo presso il quale è installata e la data di installazione ed inizio all'uso da parte del cittadino. Entrambi i bonus luce, sono cumulabili allorché ricorrano i rispettivi requisiti di ammissione al beneficio.

 

 

 

PREMIO MATERNITA’ ANNO 2017

Bonus famiglia 2017: bonus bebè carta SIA assegni familiari maternità

Bonus Famiglia 2017 bonus bebè carta SIA social card assegni familiari assegno maternità Stato Comune, aiuti agevolazioni sconti bollette riduzioni tariffe

 

 

Bonus mamme domani da 800 euro, voucher baby sitter e buono nido da 1000 euro:

 Tra le misure contenute nella legge di Stabilità 2017 ecco i nuovi bonus famiglia 2017:

  • Bonus mamme domani 2017: premio da 800 euro una tantum, per le donne al settimo mese di gravidanza;
  • Voucher baby sitter 2017: da 600 euro al mese per pgare la baby sitter nel caso in cui la neo mamma torni subito a lavoro;
  • Buono nido 2017: voucher da 1000 euro per pagare la retta dell'asilo nido.

 

Bonus mamma domani 2017: cos’è e come funziona?

Il bonus mamma domani 2017, è una nuova agevolazione che il Governo Renzi ora Gentiloni, ha voluto inserire nel testo della Legge di Bilancio 2017 come misura atta a sostenere il reddito delle donne in gravidanza che devono sostenere ingenti costi sia dal punto di vista diagnostico che di prodotti per la prima infanzia.

Nella Legge di Bilancio 2017, il pacchetto riservato alle mamme domani e al voucher asilo nido e baby sitter, è di 600 milioni di euro ed oltre al nuovo bonus mamma domani inps, prevede anche la riconferma del bonus baby-sitter pari a 600 euro al mese da richiedere al posto del congedo facoltativo, bonus bebè 2017 di 960 euro l'anno per i primi tre anni di vita e nuovo buono nido 2017 da 1000 euro l'anno per 3 anni per aiutare le famiglie a pagare il costo della retta degli asili nido pubblici e privati. Il bonus donne incinte 2017 o bonus mamma domani 2017 è indipendente dal reddito della futura mamma.

 

Bonus mamme domani Inps 2017: modulo domanda

Come tutti i bonus famiglia, che vanno dal bonus bebè ai voucher baby sitter, anche il bonus mamme domani devono essere richiesti all’Inps per via telematica.

Per conoscere le modalità su come presentare la domanda bonus mamme domani Inps 2017, si deve però attendere l’approvazione definitiva del testo della legge di Stabilità, l’emanazione del decreto attrattivo e la circolare INPS che ne spieghi i requisiti e le eventuali condizioni di reddito ISEE, per accedere al nuovo beneficio.

La domanda bonus donne incinte 2017 va presentata all'Inps, SOLO al compimento del 7° mese di gravidanza.

 

Bonus mamme: bonus bebè buono nido da 1000 euro, baby sitter:

 

I 600 milioni di euro destinate dalla Legge di Stabilità 2017agli aiuti famiglie 2017, riguardano:

  • Riforma Irpef: con nuovi scaglioni di reddito e aliquote, che tengano conto del “fattore famiglia”.
  • Bonus bebè 2017 e non per 5 anni come si era ipotizzato prima;
  • Bonus voucher baby sitter 2017;
  • Bonus nido 2017: ossia, voucher da 1000 euro per sostenere le famiglie nel costo dell’asilo nido pubblico e privato;
  • Aumento del Fondo per il diritto allo studio;
  • No tax area per i redditi bassi sotto i 13 mila euro, che significa esenzione dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti e famiglie con basso reddito Isee;
  • Borse di studio per gli studenti più meritevoli.
  • Bonus 18enni 2017;
  • Bonus neo diplomati 2017, ossia, il bonus occupazione per i datori di lavoro che assumono neo diplomati degli istituti tecnici;
  • Nuovo bonus famiglia 2017 con almeno 2 figli.

 

Aiuti alle famiglie: Bonus bebè 2017 Inps

 

Tra gli aiuti INPS 2017Bonus bebe, che è un’agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un nuovo figlio o che adottano, o prendono in affido, un minore, entro il 31 dicembre 2017.

A chi spetta il bonus bebè Inps? Possono fare richiesta del bonus bebè le Cittadine Italiane, le Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea e le Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno

Quanto spetta di bonus bebè? Per le famiglie che hanno un reddito ISEE entro i 25.000 euro annui, il contributo economico è pari a 80 euro a mese mentre per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro al mese.

Durata bonus bebè: il bonus spetta dal giorno della nascita del bambino, o dal sua entrata in famiglia in caso di adozione o affidamento, fino a 3 anni. 

Inps modulo domanda bonus bebè: le famiglie interessate, per richiedere l’assegno natalità INPS, devono presentare la domanda bonus bebè INPS, tramite l’apposita procedura online dell’Istituto, qualora siano in possesso del PIN INPS dispositivo, oppure, chiamando il numero verde INPS, o rivolgendosi a Patronati e CAF che si occuperanno per voi, di inviare la domanda all’INPS.

Bonus bebè 2017 novità: cosa cambia? Il progetto della ministra Lorenzin, nel caso in cui si trovassero le giuste coperture con la prossima legge di stabilità 2017, è di rinnovare il bonus bebè raddoppiando gli importi ed estendendo la durata fino a 5 anni di età del bambino, per far fronte al crollo demografico.

Il nuovo progetto bonus bebè 2017, pertanto è quello di aumentare la durata dell’agevolazione fino a 5 anni di età del bambino, o della sua entrata in famiglia, e di aumentare il contributo economico in:

  • 160 euro per il primo figlio e 240€ per il secondo figlio: in caso di ISEE pari o inferiore a 25 mila euro;
  • 320 euro per il primo figlio e 400€ per il secondo figlio: per chi ha un limite di reddito ISEE pari a 7 mila euro.

 

Aiuti INPS Carta SIA 2017: modulo nuova social card

 

La Carta SIA 2017, è la nuova social card SIA che parte il 2 settembre 2016.

Da tale data, infatti, le famiglie in possesso dei requisiti, possono iniziare a presentare la domanda al Comune di residenza, e ottenere la nuova Carta Acquisiti da utilizzare per acquistare beni e servizi presso i negozi convenzionati, pagare le bollette di gas e luce in Posta etc.

Per richiedere la carta SIA, occorre compilare e consegnare l’apposito modulo domanda carta SIA al comune, attendere le verifiche incrociate di INPS e Comune, e verificare il punteggio attribuito in base alla propria situazione reddituale, economica e lavorativa.

Carta SIA requisiti:

Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni; 

Presenza di un minore, un disabile o una donna in gravidanza all'interno del nucleo familiare;

Non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda;

Non possedere auto superiori a 1.300 cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda; 

Limite reddito ISEE carta SIA 3000 euro;

Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese;

Nessun componente della famiglia beneficiaria, deve percepire indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la NASPI o ASDI.

Come si richiede la carta Sia? La nuova social card, può essere richiesta a partire dal 2 settembre di quest'anno, presentando il modulo domanda Carta SIA.

  • Social card per disoccupati 2017: nuclei familiari a basso reddito ISEE con almeno un componente senza occupazione e un minore. Questa è la nuova Carta SIA 2017. 
  • Carta Acquisti ordinaria MEF: è la social card ordinaria riservata ai maggiori di 65 anni e ai minori di 3 anni con determinati requisiti.
  • Grazie alla carta acquisiti 2017, le persone beneficiarie, possono utilizzare il contributo di 40 euro al mese, 80 euro a bimestre, per acquistare la spesa alimentare, sanitaria, pagare le bollette di luce e gas. La Carta vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi di 80 euro.

 

Aiuti famiglie assegni familiari 2017 e ANF, assegno per nucleo familiare

Assegni familiari 2017 INPS: sono un contributo economico riconosciuto alle famiglie di coltivatori diretti, mezzadri, pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e piccoli coltivatori.

Quanto spetta al mese di assegni familiari 2017 INPS?

Euro 8,18 mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;

Euro 10,21 mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;

Euro 1,21 mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

ANF 2017, Assegno per nucleo familiare: Gli ANF 2017, sono una prestazione a sostegno del reddito, riservata a dipendenti e assimilati, e pensionati, qualora in possesso di determinati requisiti di reddito, composizione del nucleo familiare etc.

Gli assegni per nucleo familiare 2017, consistono quindi nell’erogazione da parte dell’INPS, di assegni mensili alle famiglie con un reddito complessivo al di sotto delle fasce predeterminate per Legge ed indicate nelle tabelle importi ANF INPS, pubblicate annualmente dall'INPS.

 

Assegno di maternità 2017 Stato:

Tra i gli aiuti alle famiglie 2017, troviamo anche l'assegno maternità dello Stato, un'agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi.

Il requisito fondamentale per avere diritto all'assegno, è di essere residenti in Italia ed essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno CE e di:

  • Mamme lavoratrici: 3 mesi di contributi per maternità, nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti alla data del parto o all'ingresso in familgia del minore adottato o affidato;
  • Mamme licenziate o dimesse: 3 mesi di contribuzione maternità versata nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti la data del parto o di ingresso in famiglia;
  • Mamma lavoratrice in disoccupazione NASPI, mobilità o in cassa integrazione: l'assegno di maternità spetta solo se, tra l’ultimo giorno della prestazione economica fruita e la data del parto,  ingresso in famiglia del minore, non siano trascorsi più di 9 mesi.
  • Mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall'ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio.

Assegno di maternità importo e durata: l'importo dell'assegno viene rivalutato annualmente dall'INPS, per quest'anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi.

Come presentare la domanda.

Domanda assegno maternità Stato: va presentata all'INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

 

Assegno maternità Comune 2017:

Per le donne non lavoratrici in gravidanza, c'è invece il cd. Assegno di maternità Comune 2017, è un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe. 

La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall'entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido.

A chi spetta l'assegno? L'assegno maternità a carico del Comune, spetta alle madri disoccupate e casalinghe che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inoltre, per avere diritto all'assegno maternità dei Comuni, la mamma deve avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro, non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

Durata e importo: l'importo assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

 

Esenzione canone RAI 2017:

A chi spetta l'esenzione canone RAI 2017? Il nuovo meccanismo di riscossione canone tv, è entrato in vigore nel 2016 ma entrerà a regime nel 2017.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, sulla bolletta luce, vedremo addebitate 10 euro al mese, per cui 20 euro a bimestre, per il canone RAI 2017.

Per richiedere l’esenzione dal pagamento, per chi ha più di 75 anni ed ha un reddito fino a 6.714,00 euro, soglia che con molta probabilità verrà aumenta a 8.000  euro già dal 2017, per chi non possiede un apparecchio televisivo in casa, o ha più utenze elettriche intestate, deve inviare specifica richiesta: esenzione canone RAI.

Per maggiori informazioni vedi disdetta canone Rai 2017 Agenzia delle Entrate.

 

 

Bonus famiglia 2017 aiuti a chi ha un basso reddito: riduzioni e sconti bolletta

Gli sconti bolletta che spettano come bonus famiglie a basso reddito nel corso del 2017 sono:

Bonus luce e gas 2017: è uno sconto in bolletta energia elettrica e/o gas che spetta alle famiglie che possiedono determinati requisiti ISEE e condizioni.

Come richiederli? Il bonus luce e gas 2017, può essere richiesto dalle famiglie interessate, rivolgendosi ai CAF e Patronati e al Comune di residenza che gratuitamente, provvederanno ad inviare al distributore di luce e/o gas, la domanda per fruire del bonus.

I requisiti per accedere ai bonus luce e gas, pubblicati sul sito delll'AEEG, sono per il GAS: avere un reddito ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro, non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. Anche per la luce, dal 1° gennaio 2017, è in vigore la nuova soglia ISEE pari a 8.107,5 euro e l'aumento dello sconto al 30%, per maggiori info leggi, bonus elettrico 2017 Isee e sconto.

 

 

Chi ha diritto al bonus gas 2017? Hanno diritto a presentare la domanda del bonus sociale tutti i clienti domestici che hanno intestata una fornitura di gas naturale nella casa di residenza, che siano in possesso dei seguenti requisiti: ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro euro che sale a 20 mila euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico e contatore gas non superiore a G6.

Inoltre, va detto che il bonus sociale è riconosciuto solo a quelle utenze fornite da gas metano naturale distribuito dalla rete anche se in impianti condominiali, per cui, non si ha diritto allo sconto in bolletta se la fornitura è a gas in bombola o a GPL. Nel caso in cui, il cliente domestico che utilizza l'impianto condominiale, non abbia un contratto diretto con la società venditrice di gas, il bonus sociale può essere inviato tramite bonifico domiciliato di Poste Italiane.

 

Bonus luce e gas 2017: importi, durata e moduli domanda:

Bonus gas e luce importi: ogni anno, l'Autorità per l'energia energia elettrica il gas e il sistema idrico, AEEG, provvede entro il 31 dicembre di ogni anno ad aggiornare gli sconti in bolletta annuali che spettano alle famiglie beneficiare. Pertanto per sapere quali saranno i nuovi importi 2017 bonus luce e gas, occorrerà attendere il comunicato dell'AEEG. 

Dal 1° gennaio 2017, per effetto del decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, è stato deciso l'aumento sconto bonus elettrico 2017 che passa dal 20 al 30% l’importo medio annuo del bonus al quale possono accedere i cittadini in situazione di disagio economico.

Quanto dura il bonus? Sia il bonus luce che il bonus gas hanno una durata di 12 mesi, rinnovabili con apposita richiesta presso il CAF.

 

 

 

 

Come si richiede il bonus? Le famiglie per effettuare la richiesta per il riconoscimento della riduzione in bolletta, devono presentare la domanda allegando la documentazione richiesta, ovvero, certificazione ISEE , certificato ASL se si richiede il bonus elettrico per disagio fisico, ed il modulo domanda bonus gas e modulo domanda bonus luce.

 

 

 

Riduzione 50% canone telefono Telecom: è un aiuto famiglie a basso reddito che spetta solo se il reddito familiare è pari a 6.713,94 euro, se vi è una persona titolare di pensione di invalidità civile o di assegno sociale, oppure, con più di 75 anni o se il capo famiglia è disoccupato.

 

Bonus libri 2017

Il bonus libri 2017, è l’agevolazione che spetta alle famiglie per acquistare libri scolastici  che frequentano la scuola dell’obbligo.

La misura del bonus e le modalità di concessione ed erogazione del contributo, spettano ai comuni, che con specifica delibera, fissano i requisiti e il limite di reddito ISEE famiglie per accedere al beneficio.

 

Assegno nucleo familiare 2017 Tabella importo e limite reddito ISEE

Assegno nucleo familiare 2017 ANF importo mensile e limite reddito ISEE famiglie, quanto e a chi spettano gli assegni famigliari e come fare domanda INPS?

 

Assegno nucleo familiare 2017 Tabella importo mensile, è la somma di denaro erogata dall’ìINPS, previa apposita domanda di autorizzazione al rilascio degli ANF a lavoratori e pensionati, al fine si sostenere il reddito delle famiglie che rientrano in specifici limiti reddituali.

Vediamo quindi quali sono le nuove tabelle ANF 2016/2017 importi e limiti di reddito ISEE, da poco pubblicate sul sito ufficiale INPS e valide fino al 31 dicembre 2016.

 

Assegno nucleo familiare 2017 cosa sono?

Assegno nucleo familiare 2017 cosa sono? Sono un’agevolazione volta a sostenere il reddito dei nuclei familiari composti da più persone, che hanno redditi inferiori ai limiti stabiliti, rivalutati ogni anno, dalla legge.

 

 

 

 

 

Gli indietro

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